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INDAGINI DIAGNOSTICHE SUI LAPIDEI


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Le caratteristiche principali dei materiali, che devono essere determinate al fine di conoscere e descrivere correttamente il loro comportamento, riguardano le loro proprietà meccaniche, lo stato di alterazione strutturale, lo stato dei vincoli e dei collegamenti, la risposta alle azioni esterne.
La variabilità delle caratteristiche del materiale e le difficoltà connesse ad una corretta interpretazione dei risultati possono portare a programmare differenti tipi di indagine che riguardano la misurazione delle stesse caratteristiche.
L'estrazione di campioni è sempre traumatica per gli edifici monumentali, devono essere accuratamente programmati sia punti in cui è possibile effettuare i prelievi, sia le dimensioni di campioni da estrarre, che non possono essere grandi, ma d'altronde non eccessivamente ridotte, perchè la prova potrebbe non essere sufficientemente rappresentativa a causa della eterogeneità delle murature.

PREPARAZIONE DELLE SEZIONI LUCIDE E SOTTILI

Tipo di tecnica:
distruttiva (dal campione da analizzare deve essere prelevato materiale sufficiente alla preparazione del provino).

Utilizzo:
Osservazione al microscopio ottico (binoculare o metallografico per lo studio di sezioni lucide e pedografico a luce polarizzata per lo studio di sezioni sottili) o al microscopio elettronico a scansione con microanalisi X (sezioni lucide e sezioni sottili). Quando si vogliono ottenere informazioni di tipo morfologico, strutturale e quando si vuole conoscere la composizione mineralogica del campione in esame.

Campo di applicazione:
studio delle diverse stratificazioni (croste, protettivi, consolidanti, prodotti di corrosione, integrazioni, mineralizzazioni secondarie, trasformazioni di fase, ecc..) presenti sui vari tipi di opere d'arte:dipinti, materiali fittili e lapidei, materiali metallici, ecc..

DIFFRAZIONE DEI RAGGI X

Tipo di tecnica:
può essere distruttiva quando si utilizzano strumenti di vecchia generazione per i quali è previsto il prelievo di un campione del materiale da analizzare, non distruttiva quando si usano strumenti dell'ultima generazione in quanto è possibile operare direttamente sull'oggetto da analizzare senza effettuare alcun tipo di prelievo.

Utilizzo:
riconoscimento delle fasi cristalline presenti nei differenti tipi di opere d'arte: dai dipinti , ai materiali fittili e lapidei, ai materiali metallici, ecc..

Campo di applicazione:
analisi qualitativa e semiquantitativa dei componenti cristallini presenti nei pigmenti, negli inquinanti atmosferici, nei prodotti di corrosione, nei materiali fittili e lapidei, nelle leghe metalliche, nei materiali ceramici, vetrosi, ecc..

FLUORESCENZA DEI RAGGI X

Tipo di tecnica:
può essere distruttiva (strumenti di vecchia generazione) in quanto è previsto il prelievo di un campione del materiale da analizzare, non distruttiva (strumenti di nuova concezione) in quanto è possibile operare direttamente sull'oggetto da analizzare senza effettuare alcun prelievo.

Utilizzo:
riconoscimento degli elementi chimici presenti nei differenti tipi di campioni analizzati.

Campo di applicazione:
analisi qualitativa e quantitativa degli elementi chimici presenti nei dipinti, negli inqiunanti atmosferici, nei prodotti di corrosione, nei materiali fittili e lapidei, nelle leghe metalliche, nei materiali ceramici, vetrosi, ecc..

ASSORBIMENTO ATOMICO

Tipo di tecnica:
distruttiva in quanto è previsto il prelievo di un campione del materiale da analizzare.

Utilizzo:
analisi quantitativa degli elementi chimici presenti nei diversi tipi di opere d'arte.

Campo di applicazione:
soprattutto per l'analisi degli elementi in traccia (parti per milione) ed ultratraccia (parti per bilione) presente nei pigmenti, nei sali, nei prodotti di corrosione, nei materiali metallici, nei materiali fittili e lapidei, nei materiali ceramici e vetrosi, ecc..

CROMATOGRAFIA IONICA

Tipo di tecnica:
distruttiva in quanto è previsto il prelievo di un campione del materiale da analizzare.

Utilizzo:
analisi delle acque e dei fenomeni di inquinamento ambientale, determinazione qualitativa e quantitativa degli agenti inquinanti come i nitrati , i solfati ed i cloruri in forma salina o acida.

Campo di applicazione:
soprattutto sui materiali lapidei fittili e metallici.

INFRAROSSO TERMICO

Tipo di tecnica:
totalmente non distruttiva.

Utilizzo:
per mettere in evidenza la presenza di differenze e particolarità strutturali, non visibili ad occhio nudo, su qualunque tipo di opere d'arte.

Campo di applicazione:
- sulle strutture architettoniche dove è possibile leggere la tessitura muraria, effettuare il rilievo delle disomogeneità strutturali e subsuperficiali, mappare i fronti di umidità, localizzare le zone di dispersione e/o accumulo termico ed individuare gli eventuali rifacimenti legati ad interventi architettonici pregressi (tamponature, canne fumarie, ecc..);
- su superfici murarie dipinte e mosaici dove permette di effettuare il rilievo delle disomogeneità strutturali e subsuperficiali (distacchi, sollevamenti di intonaco e distrato dipinto), la mappatura dei fronti di umidità e la localizzazione delle zone di dispersione e/o accumulo termico.

FOTOGRAMMETRIA

Tipo di tecnica:
non distruttiva.

Utilizzo:
per documentare la forma e le dimensioni delle opere d'arte valutandone i processi di alterazione dimensionale nel tempo per confronto di rilievi ottenuti periodicamente, per il rilevamento planimetrico ed altimetrico, per il rilievo cartografico, per il rilievo architettonico.

Campo di applicazione:
su tutti i tipi di opere d'arte ma in particolare sui monumenti e sugli edifici..

MICROSCOPIA ELETTRONICA A SCANSIONE E MICROANALISI X

Tipo di tecnica:
non distruttiva quando è possibile operare direttamente sull'oggetto senza alcun tipo di preparazione preliminare, distruttiva quando si deve procedere alla preparazione di un microcampione prelevato dall'oggetto da analizzare.

Utilizzo:
studio e caratterizzazione chimico-fisica di strutture aventi dimensioni inferiori a quelle osservabili ad occhio nudo o mediante miocroscopio ottico, ed analisi elementare qualitativa e quantitativa.

Campo di applicazione:
su tutti i differenti tipi di opere d'arte: dai dipinti su tela o tavola, ai materiali fittili e lapidei, materiali metallici, materiali ceramici, materiali vetrosi, ecc..

ENDOSCOPIA

Tipo di tecnica:
non distruttiva.

Utilizzo:
ispezione delle parti interna di un'opera d'arte allo scopo di verificarne lo stato di conservazione.

Campo di applicazione:
su qualsiasi tipo di opera d'arte.

RADIOGRAFIA

Tipo di tecnica:
non distruttiva.

Utilizzo:
per studiare ed evidenziare la presenza di strutture sottostanti la superficie od interne ad un'opera d'arte e qiundi non visibili ad occhio nudo.

Campo di applicazione:
si usa su quasi tutti gli oggetti, in particolare: siu dipinti per individuare pentimenti, ridipinture, presenza di chiodi, di gallerie di insetti xilofagi, ecc.., sugli oggetti archeologici ceramici per riconoscere le strutture presenti al di sotto della superficie, le fratture, ecc.., sugli oggetti metallici per mettere in evidenza la presenza di fratture, difetti di fusione, segregazioni, presenza di materiali diversi.

TERMOLUMINESCENZA

Tipo di tecnica:
distruttiva in quanto prevede il prelievo di uno o più campioni dall'oggetto da analizzare.

Utilizzo:
su tutti i materiali ceramici e sui vetri antichi.

Campo di applicazione:
datazione dei reperti ceramici ed indirettamente delle statue bronzee (a seguito del prelievo del luto di fusione).

RADIOCARBONIO

Tipo di tecnica:
distruttiva.

Utilizzo:
datazione dei resti organici sia vegetali che animali.

Campo di applicazione:
per l'ottimo grado di accuratezza, peraltro ancora migliorabile, questo metodo di datazione interessa in particolare l'archeologia, la paleontologia, l'antropologia e la geologia (relativamente al quaternario).

ANALISI TERMICA DIFFERENZIALE

Tipo di tecnica:
distruttiva in quanto è necessario effettuare il prelievo di un certo quantitativo di materiale dal campione da analizzare

Utilizzo:
studio dei materiali organici (leganti, adesivi, vernici, stucchi, ecc..) e caratterizzazione dei minerali presenti nelle malte.

Campo di applicazione:
soprattutto edifici a carattere monumentale.

RILIEVO ARCHITETTONICO

Tipo di tecnica:
totalmente non distruttiva.

Utilizzo:
per documentare la forma e le dimensioni delle opere d'arte e dei monumenti anche in vista di una valutazione dei processi di alterazione.

Campo di applicazione:
sulle superfici architettoniche e su tutte le opere d'arte di interesse storico-artistico ed archeologico in pietra, metallo, stucco, gesso, laterizio, ceramica, legno, decorazioni pittoriche, affreschi, ecc..




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